Comitato 14 ottobre di Mantova
SINTESI DEL PRIMO INCONTRO DEL COMITATO
(11 LUGLIO 2007)
Entusiasmo, determinazione, rinnovamento e partecipazione: sono queste le parole chiave, ripetute più volte ieri sera al primo incontro dei membri del “comitato 14 ottobre” per il partito democratico, riunitosi presso la sede del parco del Mincio a Mantova. Un primo momento per conoscersi e condividere il percorso da fare insieme: “per iniziare un cammino che porterà all’importante appuntamento delle primarie del 14 ottobre, attraverso cui verranno eletti il segretario nazionale e l’assemblea costituente”.
Ventisei
i presenti rispetto ai 37 membri del Comitato, tra cui il segretario dei Ds, Marco Carra, Luca Momoli, coordinatore provinciale della Margherita, il sindaco Fiorenza Brioni, Antonio Viotto Consigliere Regionale i rappresentanti degli altri partiti e i diversi rappresentanti della società civile, del mondo dell’associazionismo, dei sindacati.
Punti chiave
Un Partito dalla NUOVA IDENTITA’ che possa esprimere una nuova APPARTENENZA, dove le diversità costituiscono una opportunità di CONTAMINAZIONE e arricchimento.
Un percorso che abbandoni vecchi metodi e vecchie strade verso un cammino intriso di COINVOLGIMENTO e ASCOLTO.
Portiamo con noi il buono delle nostre esperienze, abbandonando ciò che ha provocato un lacerante distacco della gente dalla Politica.
C’è una grande ATTESA e una grande ASPETTATIVA, dobbiamo saperla cogliere, attraverso un PATTO GENERAZIONALE che guardi più al FUTURO con e per i nostri GIOVANI, in un grande sforzo collettivo per recuperare FIDUCIA e CREDIBILITA’.
Una politica CONCRETA che dia RISPOSTE e favorisca l’INCONTRO ed il DIALOGO.
Solo così sapremo raccogliere e far coesistere le diverse SENSIBILITA’ che arricchiscono questo nostro PARTITO DEMOCRATICO che sarà un PARTITO PLURALE ma capace di portare a sintesi le DIVERSITA’ che lo caratterizzano.
Vorremmo che il PD fosse fortemente presente e radicato nel TERRITORIO e alle sue specificità, in un approccio ITINERANTE che sappia collegare fortemente le Comunità della nostra Provincia.
GLI INTERVENTI
Luca Momoli - Coordinatore Provinciale DL Margherita
E’ necessario un grande impegno per creare un legame forte con il territorio; vi è la necessità di darsi regole condivise e nuove per stare insieme e raggiungere risultati concreti.
Stiamo iniziando un processo di “contaminazione” costruttiva, che ci porterà a creare una nuova identità comune, dove la differenza è davvero un’opportunità.
Dobbiamo stabilire una agenda che ci porti al 14 ottobre e verificare se è necessario creare uno staff di segreteria a supporto del Comitato.
Gino Motta - Rete Democratica
il comitato dovrà promuovere un radicamento forte del partito democratico sul territorio, tra la gente. Abbiamo bisogno di regole condivise e di scelte che fin da subito ci portino ad agire (individuare una sede, realizzare un sito internet per il dialogo e la comunicazione con la gente, proporre iniziative sul territorio, aggregare gruppi di lavoro).
Gianni Pedrazzini - Rete Democratica
Il mondo dell’associazionismo deve essere per il nuovo partito punto di riferimento e alleato importante per tracciare insieme un percorso, delle priorità e per mantenere vivo il legame con la gente. Serve ricostruire un’identità comune e far arrivare alle persone un messaggio nuovo.
Alcuni punti di integrazione, utili per la discussione:
1) La importanza dell’Associazionismo nel Territorio, nella sua accezione di Comune, Distretto, Provincia, Regione;
2) Fondamentale per il cammino intrapreso è il radicamento territoriale del PD; quindi bisogna costituire Gruppi per la Costituente il PD nel territorio, in ogni Comune, e/o intercomunali; possono essere anche Gruppi tematici, ad esempio ambientalisti;
3) Nel territorio, in ogni Comune devono crescere iniziative, INSIEME; che mettono insieme associazionismo, partiti, gruppi, amministratori locali, altri soggetti …;
4) Far crescere diverse modalità di confronto, sui temi, sulle idee, sulle azioni che porteranno alla costituzione del PD, con le persone, con la gente, con i gruppi, nei diversi ambiti …
a. non può essere lasciato nulla al caso, alla sola informazione giornalistica, o al passa parola
b. vi deve essere uno sforzo di comunicazione, di diffusione, di dispersione di idee, di progettualità del PD
Antonio Viotto - Consigliere Regionale DS
Vi è la necessità di superare quello che si è stati politicamente per “rifondare”. Abbandonare i preconcetti e portare in questo nuovo soggetto politico le “idealità” comuni. Discussione, confronto e apertura: parole chiavi per innovare davvero. Trovare il modo giusto per avvicinare la gente, conquistarne la fiducia ed essere davvero vicini al territorio: se le idealità hanno carattere generale e trasversale, l’identità è necessariamente legata a ciò che siamo, alla nostra cultura, al passato, al territorio. Saremo nuovi solo se percorriamo strade nuove, mantenendo una nostra autonomia rispetto alle scelte nazionali. Nuovi, liberi e indipendenti: questo l’obiettivo.
Localizzare la ideazione e l’azione, senza scimmiottare quanto fanno al nazionale; quindi il legame con il Territorio è fondamentale
Questo, il Comitato, è il luogo del Coordinamento e tutti si devono assumere responsabilità, nella partecipazione, nel portare il proprio contributo di idealità, di ideazione.
Fiorenzo Zanella - Margherita Asola
Dobbiamo avvicinare la gente, senza volerla inquadrare in un impegno politico “tradizionale”: chi ci sceglierà lo potrà fare in modo libero, senza sentirsi imbrigliati dentro schemi già definiti, ma trovando risposte adeguate che dovremo saper dare.
Il nuovo, costruire il nuovo esige un accompagnamento costante e un impegno costante, perché ogni novità è difficile da gestire
Tiziana Sarzi Braga - UISP MN
E’ fondamentale la capacità di ascoltare. Dobbiamo valorizzare e mantenere il patrimonio che ci portiamo dal passato e che ci rende ciò che siamo. Necessaria una forte modestia ed umiltà nel voler ascoltare e imparare dagli altri. Darsi regole condivise.
Vedo un po’ di confusione, ma è dovuta all’entusiasmo che c’è in noi che vogliamo fare … dobbiamo continuare, continuare a costruire insieme.
Pietro Aleotti - Osservatorio Europeo
Richiamo al perché della scelta di stare nel Comitato:per diffondere i valori delle personale esperienza ed impegno di costruzione della Europa; valori da diffondere e condividere con tutti.
Occorre certo ascoltare, ma le persone ci chiedono al coerenza del … fare, del mettere in pratica.
Il richiamo alle elezioni scorse, nle Comune di Verona, monito per tutti noi che facciamo politica.
Claudio Camocardi - Assessore Provincia alle Infrastrutture
Il comitato sarà importante nella misura in cui riuscirà a “fare delle cose”: a portare un contributo reale e innovativo alla discussione dei temi principali, a tradurre in azione le idee, a superare le logiche politiche e di partecipazione a cui siamo abituati per creare una via alternativa. Porsi tra gli obiettivi: che ogni comune abbia il suo comitato, che si ottenga un’elevata partecipazione alle elezioni del 14 ottobre. Darsi un’autonomia organizzativa, seppur inserita in un più ampio progetto nazionale.
Poi occorre fare alcune iniziative di riflessione, sul Partito Federale, sui problemii del Nord, sui temi del Lavoro, sul Welfare …
E poi darsi un buon obbiettivo di partecipazione per il 14 ott, attraverso messaggi positivi.
Mila Buraschi - Margherita
Condivisione totale della idea e obbiettivo di costituzione del PD
Il partito democratico nasce dall’unione di tante e diverse ideologie, che rimangono e non possono essere cancellate. Il nuovo si lega al vecchio, aprendo nuove possibilità. Il risultato che avremo stando insieme non sarà una semplice somma delle nostre identità, ma qualcosa in più, in cui le differenze si mescoleranno per creare qualcosa che prima non c’era. Dobbiamo partire dal territorio. Non sempre è facile creare legami positivi e costruttivi, ma dobbiamo provarci: qui sta la sfida. Tra le priorità: agire sulle politiche giovanili e dare risposte concrete alla gente, aiutandola ad avvicinarsi ed aggregarsi.
Con il PD dobbiamo fare un “C”, non come sommatoria di “A+B”, ma un “C”, dei sapori, che non sono somma di sapori
E, attenzione, la modalità dell’ascolto è un buon inizio, può offire risposte, al di là delle promesse.
Caterina Ferrari - Assoc. PD vede rosa
come giovane, alla mia prima esperienza di politica, registro la sfiducia dei coetanei verso il mondo politico, la voglia di stimoli nuovi e di maggior trasparenza. Io ho deciso di provarci, impegnandomi in prima persona perché davvero la politica sia diversa e più convincente.
La grande sfida sta nel ritornare a credere nella politica
Si dice che non bisogna solo critica, ma mettersi in gioco e, come è mio costume, io ho scelto di provare a mettermi in gioco nella politica.
Elisabetta Poloni - CIA Confederazione Agricoltori MN
Provo una certa emozione nel partecipare stasera a questo incontro, dopo tanto tempo, e conosco poche persone e vedo facce nuove
Abbiamo la necessità di lavorare seriamente su noi stessi. Trovare linguaggi nuovi e comuni per parlarci e parlare alla gente. Non dare nulla per scontato, dialogare e confrontarsi per conoscerci, perché ognuno di noi porta con sé e rappresenta un frammento di società civile. Per essere operativi individuiamo dapprima i temi che interessano noi e che pensiamo possano essere prioritari per i cittadini.
Questione “femminile” all’interno del partito democratico: vorrei fosse affrontata in modo nuovo, parlandoci in modo diverso, da pari, che non è solo riconoscersi uguali, ma condividere un cammino insieme, nella serenità e, perché no, in allegria.
Pier Luigi Leoni - ACLI MN
Dobbiamo costruire qualcosa di diverso in grado di ridare fiducia alla gente.
Questa fiducia la si può ricostruire a partire dai temi della città, del territorio
Superiamo l’idea di regole rigide e preconfezionate, abituiamoci piuttosto al dialogo, al confronto, alla discussione costruttiva per arrivare ad un obiettivo comune: una significativa partecipazione il 14 ottobre.
Il PD deve fare in modo di non percorrere le liturgie del passato.
Facciamo riferimento a 2 valori fondanti che ci possono rendere fortemente coesi: la democrazia ed il rispetto verso la persona umana.
Lo possiamo fare insieme, nel confronto e discussione, abituandoci a parlare
Giovanni Marinelli - Federalisti Europei
Vi è la necessità di individuare un efficace metodo organizzativo; concentrarsi sui problemi locali e riuscire a fare sintesi per soddisfare le esigenze che riscontriamo sul territorio.
La sottolineatura sui temi della Europa, casa comune.
Marco Carra - Segretario DS
Abbiamo obiettivo condiviso: raggiungere la più ampia partecipazione possibile il 14 ottobre. Grande convinzione per quello che stiamo costruendo. Consapevolezza di vivere un momento storico che segnerà una svolta importante. Volontà di impegnarsi a fondo per costruire qualcosa che sarà una sintesi altra e più ricca rispetto alle singole componenti del nuovo soggetto politico. Alcune delle priorità che ci poniamo: adottare la massima apertura verso l’esterno, avvicinare le persone e coinvolgerle attivamente, individuare linguaggi e modalità di comunicazione nuove, più immediate, rendere la politica libera da vincoli e forzature, ritagliarsi un’identità forte, un profilo netto, ben caratterizzato e credibile, saper ascoltare, riconquistare la fiducia della gente, scegliere metodi di coinvolgimento efficaci, favorire la nascita di un comitato per ogni comune, superare gli scontri interni, confrontarsi sui temi di maggior interesse pubblico (es. sicurezza, infrastrutture, mobilità, sviluppo sostenibile).
Il momento storico, i nodi politici
Il Comitato, come luogo della adesione per partecipare ad un evento storico; questo bisogno di partecipazione va raccolto, dando spazio alla società, senza erigere barriere, ascoltando la domanda che ci viene fatta da più parti e da più soggetti
Lo strumento delle Primarie, momento di presa di decisione, di far contare gli iscritti … le candidature sono importante, Veltroni è sicuramente una candidature forte e vincente
Come coinvolgere le persone in questo cammino/proposta:
- in ogni Comune un Comitato
- cambiare il linguaggio
- scegliere alcuni temi forti, dal lavoro, alle infrastrutture, alla sicurezza, alla molteplicità del lavori
Parlare anche della politica, dei costi della politica, che si accompagna alla sua credibilità, al recupero di fiducia da parte della gente
E poi concentrarsi sulla … politica mantovana, la situazione dei Comuni, le incoerenze dei nostri Partiti dell’Ulivo, che in alcuni Comuni come Roverbella, Motteggiana, Porto Mantovano, Moglia, sono contemporaneamente al governo e alla opposizione.
Incoerenze e contraddizioni che vanno superate all’indomani del 14 ott 2007.
Cesarina Baracca - Assessore Provincia di Mantova e Segretaria DS Viadana
Necessità di avvicinare la gente e coinvolgerla con modalità efficaci e messaggi chiari, anche in quei comuni della provincia più “difficili”, perché lontani dal centro, più piccoli come dimensioni, a volte più chiusi. Trovare chiavi vincenti perché la gente si avvicini, ci creda e condivida con il partito nuovo i propri pensieri e i bisogni più urgenti.
In periferia, come a Viadana, serve un di più di aiuto per fare il PD; perché c’è scarsa società civile e quindi sono i Partiti che devono arrivare e coinvolgere la gente
Rischiamo tanto lavoro, tanto impegno, ma senza risultati
La grande attenzione da dare alle donne, alle Famiglie.
Giovanna Olivini - Il Dialogo Rivarolo Mantovano
La mia storia racconta il mio arrivo al PD
Mi pongo e pongo domande: sulla sua caratterizzazione, sulla offerta da fare ai giovani, sul senso della territorialità senza che sfoci in un localismo esasperato?
Sottolineo l’entusiasmo verso questa nuova avventura. Una sfida da affrontare per ritrovare e trasmettere, soprattutto ai più giovani, gli alti ideali della famiglia, dell’onestà. Investire sulle politiche giovanili e sul futuro per riavvicinare una nuova generazione che è delusa e stanca di quello proposto fino ad ora. Agire anche per coinvolgere ed integrare il territorio locale, con un occhio attento e aperto alla dimensione nazionale.
Giacomo Caramaschi - Margherita
favorire la partecipazione all’appuntamento del 14 ottobre. Darsi un’organizzazione per arrivare preparati all’evento e consapevoli del suo significato.
L’orizzonte dato è una sfida e dobbiamo porci l’obbiettivo di una buona partecipazione al voto del 14 ott 2007; è credibile portare al voto 8/10.000 elettori? Ricordo che i voti espressi nel 2006 a Mantova sono stati 34.000!
Convengo che alcuni problemi politici che sussistono in alcuni Comuni devono trovare soluzione.
Giuseppe Montecchio - Preside Liceo Classico Mantova
Abbiamo un’opportunità storica molto importante. Necessità di fare delle scelte: individuare pochi elementi ma essenziali. Dare spazio a giovani, donne, territorio. Raccogliere la sfida che questo grande cambiamento comporta significa assumersi dei rischi, ma serve affrontarli con coraggio, entusiasmo e determinazione.
Insomma occorre rischiare anche … di perdere la partita, perché si gioca senza regole, in una società frammentata, individuale, difficile e, per alcuni versi, irriconoscibile; ecco perché il cuore … va buttato in avanti, oltre l’ostacolo.
Ivan Africani - CGIL Rete democratica
Se davvero il partito democratico vuole essere nuovo deve trovare metodi nuovi per avvicinare i cittadini, gestire la democrazia interna, darsi obiettivi chiari in vista del 14 ottobre. In questo impegno io ci sono.
Fiorenza Brioni - Sindaca Mantova
Stiamo vivendo una straordinaria occasione di rinascita per la politica. Partito democratico si sviluppa dalla disponibilità ad andare oltre i singoli particolarismi, verso una mescolanza e una contaminazione che arricchiscono. Dovremo immaginare percorsi innovativi, pur rispettando i vissuti di ognuno. Siamo dei costruttori del nuovo, di nuovi contenuti e di una nuova identità. Affrontare questo cambiamento sarà una buona palestra di dialogo e confronto. Necessità di creare davvero un partito nuovo, come strumento utile e interessante per la gente, per riavvicinarla e coinvolgerla, anche con modalità più accattivanti ed in questo senso il “popolo delle Primarie” è un patrimonio che va recuperato e valorizzato.
E’ urgente ragionare insieme … perché non l’abbiamo fatto prima?
Il PD oggi è una necessità, straordinaria occasione, opportunità, per noi, per interrogarci, per fare ricerca, per indagare …
OK per il Comitato: siamo dei costruttori:
- di cammini, di percorsi, di identità del PD Partito nuovo, mettendoci del nostro,
- costruendo un PD che ha in sé le caratteristiche del rinnovamento, per riportare all’interesse per la politica e per un partito
- di contenuti
OK per più luoghi di incontro, associazioni, istituzioni, partiti
Dare valore alle primarie, dare valore al dialogo
Il percorso delle donne
I temi/questioni aperte tra noi:
- Questione delle risorse economiche e della sede sono da affrontare velocemente
- Valorizzare differenze/opportunità, ma occorre darci metodo di decisione … non possono esserci situazioni con veti quindi si è convenuto di adottare il voto a maggioranza quale un metodo democratico per costruire la governance interna e raggiungere gli obiettivi.
- Per la comunicazione verso l’esterno dobbiamo decidere se sia utile individuare Il/I portavoce, se sia uno e più persone.
- E’ necessaria la stesura di un documento di sintesi (manifesto) che ripercorra i valori e gli obiettivi condivisi;
- Attenzione al dinamismo che sorgerà, la nascita dei Comitati comunali, quale governance adottare?
- Avere costanza nell’incontrarci, sacrificio, ma la presenza va assicurata … certo con chi c’è, con l’impegno comunque alla partecipazione di tutti, e se c’è qualcun altro, va legittimato alla partecipazione se è rappresentativo
- Immaginiamo il nostro impegno che si esplica nella Consulta “itinerante”, che partecipa alla azione di divulgazione, di diffusione, di disseminazione del PD nel Territorio e nei Comuni e nei luoghi dove si fa la politica
Il prossimo incontro viene fissato per il giorno venerdì 13 luglio, ore 21,00 presso la sede del Parco del Mincio.
Mantova, 11 luglio 2007