Comitato 14 ottobre di Mantova
SINTESI DEL SECONDO INCONTRO DEL COMITATO
(13 LUGLIO 2007)
Due in particolare le priorità emerse: promuovere l’appuntamento del 14 ottobre per l’elezione dei componenti dell’Assemblea Costituente e del Segretario nazionale del Partito Democratico e favorire la nascita di comitati locali a sostegno del nuovo partito.
Partecipano al 2° incontro del comitato 20 persone. Il confronto si apre ripercorrendo i temi principali affrontati durante la riunione precedente.
GLI INTERVENTI
Gianni Pedrazzini - Rete Democratica
Lettura del documento (che sarà inviato a tutti i membri del comitato e messo in rete) redatto dal direttivo di Rete Democratica.
Il documento presenta una sintesi di temi e questioni aperte da proporre al comitato come punti di riflessione e di azione:
Luca Momoli - Coordinatore Provinciale DL Margherita
E’ opportuno aprire una discussione sul tema delle regole: carrellata sui temi principali per un confronto e una condivisione dell’impianto definito. I 45 hanno infatti emesso due documenti: il Decalogo per le Assemblee costituenti del Partito Democratico e il Regolamento quadro per l’elezione delle Assemblee Costituenti dell’Ulivo-Partito Democratico.
Giacomo Caramaschi - Margherita
Questo comitato ha il compito istituzionale di far si che l’evento delle elezioni venga partecipato e percepito come momento serio e funzionale: sarà il biglietto da visita del partito democratico.
Si ripercorrono elementi chiave dei documenti approvati a livello nazionale (Regolamento e Decalogo). Entro il 30 luglio conosceremo il nome dei candidati alla Segretaria nazionale. Dovremo gestire la campagna elettorale delle primarie. Se ci sono più candidature dovremo garantire l’apertura dei seggi e un minimo di confronto.
Entro 21/22 settembre sapremo chi sono i candidati all’Assemblea Costituente nazionale, che saranno candidati in liste di collegio. A Mantova avremo 3 collegi (zona dell’alto mantovano, zona della grande Mantova, zona del viadanese con Suzzara, oltre Po, destra Secchia e sustinente). Ogni lista dovrà avere una rigida alternanza di generi. Per presentare una lista di collegio serviranno tra le 100 e le 150 firme. La lista si collega ad un candidato Segretario nazionale. Le liste nei diversi collegi potranno essere collegate tra loro (serve una dichiarazione d’intenti). Oltre a dover essere corredata da un numero minimo di firme, la lista deve avere il placet del candidato alla Segreteria nazionale sostenuto. Sono ammesse più liste a sostegno dello stesso candidato nel collegio. Creata opzione democratica: sono possibili una competizione elettorale sul territorio e un movimento di consenso e partecipazione anche differenziato. Meccanismo con cui vengono applicati i seggi è meccanismo proporzionale.
Per le liste regionali abbiamo un margine di tempo maggiore: 12 settembre data limite per la presentazione delle candidature alla segreteria regionale. Vorrei fare una proposta: data l’indicazione di allestire un seggio in ogni comune che sia aperto dalle 7 alle 20 e che per ogni 10.000 voti ricevuti dall’Ulivo alle primarie del 2006 sia necessario fare un seggio ulteriore (per Mantova avremo quindi almeno 81 seggi), sarebbe molto positivo e facilitante se decidessimo di riaprire tutti i seggi aperti 2 anni fa in occasione delle primarie(da subito stendere l’elenco delle sedi e prenotare le sale). Tale scelta avrebbe anche un significato forte dal punto di vista del messaggio lanciato a tutti coloro che hanno partecipato a quel momento, dandogli continuità.
Idea di inviare una lettera ai 34.000 elettori del 2006 avrebbe costi molto elevati. Necessario veicolare il messaggio chiaro del “vai a votare dove sai che sei andato a votare due anni fa”. Per questo dovremo contattare tutte le persone che si sono rese disponibili allora. Nell’affrontare questo percorso dobbiamo gettare il cuore oltre ostacolo e crederci fino in fondo.
Antonio Viotto - Consigliere Regionale DS
Una considerazione sulle regole nazionali: l’impianto definito potrà generare una forte delusione. Ancora una volta la scelta di non poter usare il metodo delle preferenze è un atto prevaricante.
Cose da fare per il comitato:
Tiziana Gualtieri - Margherita
Aggiornamento sull’ultimo incontro del gruppo delle donne che si è svolto in concomitanza con la prima riunione del comitato. È stata decisa un’iniziativa che si terrà il 20 luglio. Il percorso che il gruppo di donne vuole intraprendere è quello della formazione, anche perché molte delle donne che vi partecipano non hanno mai fatto attività di partito. Il gruppo femminile vuole portare un contributo sul programma e sulla definizione dei temi prioritari a livello locale, iniziando un processo che poi dovrà continuare anche all’interno del partito democratico. Le donne voteranno una donna, se ci sarà una donna candidata: questo il desiderio espresso. Sarà importante garantire che questo partito sia davvero qualcosa di diverso, altrimenti verrà meno il senso del suo esistere.
Luca Momoli - Coordinatore Provinciale DL Margherita
Sottolinea che uno dei compiti principali del Comitato sia quello di salvaguardia delle regole definite nei documenti approvati a livello nazionale: è forte l’indicazione che ci siano presidi vigili e rispettosi delle linee tracciate.
Questione della sede. Sottolineata la volontà che il PD sia fortemente presente e radicato sul territorio, attento alle sue specificità, con un approccio itinerante e di rete. È però necessario individuare una sede che sia anche occasione di visibilità. Proposta di utilizzare la sede in Corso della Libertà in centro a Mantova. Questo spazio avrebbe un ruolo strategico: zona di passaggio, ottima vetrina. Prima decidiamo la sede, prima possiamo attivarci. Occorre verificare se la cosa è sostenibile economicamente, dopodiché si partirebbe con l’operatività. Capire se, quantomeno all’inizio, i partiti potrebbero contribuire. Decidendo in tempo brevi, dopo la pausa di agosto, le persone che attualmente lavorano presso i nostri partiti potrebbe immediatamente trasferirsi nella nuova sede, così da renderla viva e attiva.
Claudio Camocardi - Assessore Provincia alle Infrastrutture
Priorità assoluta: costituzione dei comitati locali. Già nelle prossime settimane i comitati dovranno essere formati. Il processo di costituzione non dovrà essere lasciato alla totale spontaneità. I partiti e le associazioni devono sfruttare le relazioni attivate sul territorio. Necessario darsi metodi organizzativi condivisi, con puntuali verifiche dei tempi e degli obiettivi.
Luca Momoli - Coordinatore Provinciale DL Margherita
Per garantire il coinvolgimento e la creazione di gruppi locali il comitato può promuovere una riunione preliminare aperta alla rete di associazioni, ai referenti territoriali, ai segretari, seguendo un’articolazione per aree e incentivando la partecipazione. Dopo questo primo appuntamento si partirà con una serie di iniziative di carattere locale. L’incontro, immaginato con un taglio molto pratico ed operativo, si terrà a Porto Mantovano o all’hotel Cristallo (da verificare le disponibilità) il 19 luglio alle ore 18.
Sottolineata l’importanza della comunicazione: a questo proposito sarà creato un sito internet, coerente con quello lanciato a livello nazionale, che favorirà la comunicazione del comitato verso l’esterno e l’interazione con le persone interessate a conoscere ed approfondire il percorso che condurrà alla nascita del PD (creare on line una piazza delle idee, un forum..).
Proposta di istituire il gruppo che lavorerà sul programma: 2 o 3 persone che rielaboreranno un impianto, una traccia. Individuato Gianni Pedrazzini come coordinatore di questo gruppo.
Marco Carra - Segretario DS
Costituzione dei comitati locali è questione più urgente: a livello comunale ci sono le strutture dei partiti e ogni associazione dovrà tentare di attivare tutte le possibili relazioni. Il radicamento sui singoli territori non può che cominciare dai partiti: saranno i singoli segretari a individuare persone di riferimento da coinvolgere e motivare. In alcuni comuni il lavoro sarà più complicato, entro agosto bisogna comunque arrivare alla costituzione dei gruppi. Sforzo deve andare in due direzioni: radicarsi e ramificarsi. Rilanciata l’idea di attingere dagli elenchi delle primarie 2006.
Altro punto essenziale: bisogna trovare contenuti forti e concentrarsi su quelli.
Questione aperta: come gestire le nuove richieste di adesione al comitato? La recente integrazione del gruppo con la partecipazione di Mussatola, sindacalista della CISL, ha creato un precedente: come ci comportiamo ora di fronte a nuove richieste?
Elisabetta Poloni - CIA Confederazione Agricoltori MN
Se qualcun altro vuole unirsi per contribuire e partecipare in maniera propositiva, ritengo utile valutare tale opportunità. Dobbiamo comunque stare attenti a quali siano le reali motivazioni che inducono altri soggetti a richiedere l’adesione. È importante valutare bene l’intenzione delle singole persone e la loro volontà di portare un contributo davvero costruttivo al processo in corso.
Prossimo appuntamento del comitato: martedì 31 luglio a Suzzara, ore 18.30.
Mantova, 13 luglio 2007