COMUNICATO
del Direttivo di Rete Democratica tenutosi il 5 luglio 2007
CONCLUSO POSITIVAMENTE Il VASTO E COLLABORATIVO CONFRONTO TRA “RETE DEMOCRATICA”
E ALTRE ESPRESSIONI DELLA SOCIETA’ MANTOVANA.
I 15 RAPPRESENTANTI DI RETE DEMOCRATICA
PER IL COMITATO PER IL PARTITO DEMOCRATICO DI MANTOVA
Prosegue il processo di avvicinamento al Partito Democratico avviato da RETE DEMOCRATICA alcuni mesi fa. A Mantova con caratteri particolarmente innovativi e distintivi rispetto a quello che avviene su scala nazionale, la politica e la società, con le sue associazioni e singoli cittadini impegnati nell’economia, nel lavoro, nelle professioni, nella cultura, nella ricerca, nella scuola, si sono confrontati con determinazione e serietà per trovare le forme migliori per collaborare con spirito aperto alla costruzione del partito nuovo.
A Mantova si è dato vita a un grande processo innovativo: associazioni, partiti, cittadini, amministratori; portatori di esperienze di innovazione economica , sociale e civile, portatori di impegno negli spazi della solidarietà e della gratuità: questi i soggetti che si sono messi insieme, da tempo, per collaborare con le loro peculiarità e anche diversità alla costruzione di un grande partito democratico italiano.
Insistiamo: non solo due partiti, Democratici di sinistra e Democrazia è Libertà-la Margherita; ma insieme con loro i Repubblicani Europei e i Federalisti Europei. Ed esperienze politiche locali come la lista civica per Mantova. Partiti che vogliono dar vita al “Nuovo Riformismo”, attraverso l’incontro in una sintesi nuova delle diverse culture riformatrici: il cristianesimo democratico, il riformismo socialista, l’ambientalismo moderno, le culture laiche e liberali, le culture nuove.
Di queste culture sono portatori i gruppi e le associazioni di cultura economica, istituzionale, sociale che contribuiscono a dar vita al Comitato provinciale per il partito democratico; in particolare, ma non solo “Rete Democratica” e le dodici associazioni che la costituiscono: Prospettiva, Futura, Gli amici del Dialogo, Circolazione di Idee, Incontri dell’Abbazia, l’Osservatorio Europeo, A.R.D.E.A., “A. Bertasi”, “M. Miglioli”, Mantova Democratica, Il p.d. VEDE ROSA, “Europa amica e solidale. “Rete Democratica” ; associazioni non presumono certo di rappresentare tutta la società esterna ai partiti. Anzi auspicano un allargamento continuo delle presenze di altre associazioni, di altre rappresentanze e di altri cittadini. E già ora accanto alle associazioni ci sono anche persone che non sono mai state né in partiti né in associazioni: semplicemente trovano bella la strada comune verso un grande fatto nuovo, un partito nuovo per il bene del paese, per la sua crescita armonica intorno ai principi della innovazione, della modernizzazione, insieme con i valori della equità, della solidarietà e della sicurezza.
E’ molto importante sottolineare che a Mantova si verifica un altro fatto distintivo: il Comitato di preparazione del processo del partito democratico sarà composto, in rispetto dei principi sopra esposti, per il 50% dalle forze politiche e per il secondo 50% da espressioni della società. Una notevole novità, che fa il paio con le scelte del partito democratico di formare i suoi organismi e le sue rappresentanze per il 50% al maschile e per il 50% al femminile.
Non solo Rete Democratica e le sue associazioni, ma altre rappresentanze e fonti sociali, economiche, professionale, del volontariato civile e sociale, hanno messo a disposizione quindici persone per il Comitato che presiederà alle attività di preparazione delle tappe verso il Partito Democratico a Mantova, anche in connessione con le esperienze che stanno nascendo e nasceranno nelle diverse comunità locali:
Caterina Ferrari (Rete democratica - Il PD vede Rosa), studentessa
Pietro Aleotti (Rete democratica - Osservatorio Europeo), libero professionista
Raffaella Bertazzoli (Rete democratica - Mantova Democratica), insegnante
Gino Motta (Rete democratica - Futura), insegnante, volontariato
Gianni Pedrazzini (Rete democratica - Prospettiva), dirigente sindacato
Giovanna Olivini (Rete democratica - Ass. Il Dialogo), imprenditrice
Camilla Pasetto (Rete democratica - Circ. Bertasi), educatrice
Tiziana Sarzi Braga (Rete democratica - Circolazione di Idee), volontariato, presidente Uisp
Maurizio Castelli (Rete democratica - Incontri dell'Abbazia), mondo cattolico, assessore prov. agricoltura
Carla Rebecchi, volontariato
Ivan Africani, sindacato
Alice Arioli, patronato, volontariato
Elisabetta Poloni, patronato
Giuseppe Montecchio, scuola e cultura
Mattia Palazzi, patronato.
Queste quindici persone, 8 donne e 7 uomini, 9 su 15, rappresentanti delle 12 associazioni di “Rete Democratica” sono una vasta e significativa rappresentanza del mondo della economia, dell’impresa, del lavoro, delle professioni, della cultura, ricerca, scuola, del volontariato, del terzo settore e sono il coronamento di un vasto e collaborativo confronto tra “rete democratica” e altre espressioni della societa’ mantovana.
In questo senso la principale missione di “Rete Democratica” , l’inclusione, attiva e positiva, nella politica, di settori della società che si trovavano, prima ai confini della politica, può dirsi completamente e positivamente raggiunta.
Mantova, 5 luglio 2007